DAL 1993 AD OGGI... I NOSTRI PASSI

DAL 1993 AD OGGI... I NOSTRI PASSI La Confraternita di Misericordia di Salerno nasce, di fatto e di diritto, nel 1993 presso la chiesa di san Giovanni Bosco dall'idea di un gruppo di amici che avevano condiviso, in passato, altre importanti esperienze di volontariato, guidati dalla passione e l'impegno di Giuliano Califano che, da allora, insieme al Magistrato, negli anni rinnovato, riveste la carica di Governatore. All'indomani del sisma del 1980, quando una colonna mobile delle Misericordie d'Italia si mobilitò numerosa per dare soccorso nell' avellinese, i fondatori della Misericordia salernitana ebbero modo di constatare l'esistenza di una realtà associativa diversa da quelle presenti sul territorio. Rimasero folgorati dall'efficienza di un movimento, fino ad allora sconosciuto ai più nei nostri territori, che si mostrò pronto e caritatevole verso quanti erano rimasti vittime di quell'immane tragedia, si stupirono di come un gruppo così nutrito di volontari, provenienti da tutt'Italia, ma uniti dalla stessa divisa, fossero stati così attenti all'esigenze di un popolo ferito dalla furia distruttiva del sisma, e tutto solo per carità cristiana. Quel drammatico evento ebbe come effetto la nascita di alcune Misericordie in Irpinia, che in pochi anni si moltiplicarono fino a generare una vera e propria mobilitazione popolare, un focolaio di carità che si andava man mano estendendo a macchia d'olio. 13 anni dopo il terremoto anche la Città di Salerno ebbe la sua Misericordia.

Dal 1993 al 1997 la Misericordia di Salerno si è interessata prevalentemente di effettuare corsi di formazione sia per personale interno che per la cittadinanza, trasporti di infermi non in emergenza, assistenze domiciliari ad anziani e disabili, attività addestrative ed operative di protezione civile. In questi anni ha organizzato diversi campi estivi finalizzati ad assicurare l'emergenza sanitaria in località turistiche della provincia nei periodi di maggiore afflusso. Quest'opera ha determinato, come conseguenza, la nascita di numerose sezioni distaccate nella provincia che, negli anni, si sono rese autonome implementando il movimento, quali, ad esempio, Palinuro, Ascea, Agropoli, Sala Consilina, Cava de' Tirreni ecc..

Tra il 1997 e il 1998 c'è stata, da un punto di vista operativo, la svolta: prima con l'affidamento da parte dell'allora Parroco dei Salesiani, Don Luigi Bosoni, di una sede autonoma, poi, dal 1 marzo 1998, in seguito ad aggiudicazione di gara d'appalto, l'Associazione ha cominciato l'attività di primo soccorso con ambulanza di tipo "B" per il 118 (all'epoca ancora una centrale operativa rispondente ad un numero verde, ai più sconosciuto!) coprendo le zone "alte" di Salerno quali il Carmine, Fratte, Materno, Ogliara, Giovi, Capezzano, Pellezzano ecc. nonché gli svincoli e i tratti autostradali competenti per territorio (Circa 2400 interventi nell'anno).

Anche a seguito di una sempre maggiore specializzazione richiesta nel campo dell'emergenza, la Misericordia di Salerno ha implementato il suo settore formazione con corsi sempre più specifici e l'acquisizione, da parte dei suoi volontari, di brevetti che negli anni l'hanno resa, agli occhi dei cittadini, una garanzia di serietà e professionalità, benché si avvalesse esclusivamente del'opera di volontari.

Nel 1997, a seguito del sisma Umbro-Marchigiano, ha organizzato una raccolta e trasporto in loco di generi di prima necessità.

Il 5 maggio 1998, a seguito del grave evento alluvionale che ha colpito le zone di Sarno, Siano, Bracigliano e Quindici, i Confratelli di Salerno sono stati tra i primi a raggiungere i territori alluvionati impegnando un cospicuo numero di uomini e mezzi per far fronte alla calamità naturale.

Anno fondamentale per la nostra Associazione è stato il 2001. Infatti, da quella data, all'ambulanza di tipo "B" già in servizio dal 1998, se ne è aggiunta un'altra presso il SAUT di Salerno portando così a due i mezzi attivi H 24 sul territorio il che, per un Associazione esclusivamente composta da volontari, è di per sé un bel risultato del quale siamo fieri (8000 interventi circa nell'anno).

Nel 2002 la Misericordia di Salerno è stata impegnata nella straziante tragedia del terremoto di San Giuliano di Puglia che ha visto, tra l'altro, la morte di 27 bambini.

Il 19 Giugno 2003, nel decennale della sua fondazione, la Confraternita di Misericordia di Salerno organizza, presso la Cattedrale di Salerno, la Prima Vestizione dei Confratelli.

Inoltre, hanno subito un impulso le attività di assistenza sociale che attualmente consistono nel sostegno ai bisognosi sotto forma di aiuti alimentari, vestiario e disbrigo di pratiche, a sostegno ed in appoggio alle attività parrocchiali. Si sono predisposti dei servizi ad hoc nel campo dell'assistenza sociale di vario tipo, in base alle necessità dell'utente, formando, tra l'altro, personale per il conforto ed il sostegno di ammalati presso il proprio domicilio. Le attività di formazione sono state improntate a creare corsi diretti, oltre che al solito target (personale da impiegare in emergenza sulle ambulanze, popolazione per diffusione dei principi basilari di primo soccorso) ad una serie di Enti Statali quali Forze Armate, Forze di Polizia, Scuole di ogni ordine, impianti lavorativi.

La Misericordia di Salerno è stata inoltre, sin dalla sua nascita, sede di Servizio Civile, dapprima come servizio sostitutivo della Leva obbligatoria, con l'impiego, negli anni di oltre 40 obbiettori di coscienza e successivamente, con l'abrogazione della Leva nel 2003, quale sede di Servizio Civile Nazionale che l'ha vista impegnata, negli anni in numerosi progetti.

Il prossimo mese di settembre sarà, forse, la data che resterà scolpita per sempre nel cuore dei volontari della Misericordia di Salerno: l'inaugurazione della nuova Sede. Una struttura efficiente, moderna, confortevole e spaziosa. Essa, per quanti in questi anni si sono sacrificati per far crescere l'Associazione con le poche risorse che man mano si racimolavano, rappresenta la realizzazione di un sogno, è insieme la fine di un'epoca e l'inizio di una nuova era; il compimento di un percorso ed il trampolino di lancio verso il futuro; è l'insieme delle gocce di sudore versate dai tanti giovani e meno giovani che negli anni hanno indossato la divisa della Misericordia e che ancora oggi la indossano; è il punto di maturazione; la ciliegina su una torta fatta di sacrifici, quelli veri di donne ed uomini, ragazze e ragazzi che ci hanno creduto e ci credono ancora. Forse siamo diventati davvero grandi, siamo diventati maggiorenni, ed anche in questo siamo stati precoci... lo abbiamo fatto a 16 anni!